giovedì 5 ottobre 2017

Romagna Estense: un logo promosso dai Verdi

Lugo sia capitale della Romagna Estense! Si abbandoni il vecchio toponimo Bassa Romagna e si adotti quello di Romagna Estense.
Al periodo estense vanno ascritti i due simboli dell’identità lughese: la Rocca, tuttora sede del Municipio e il Pavaglione, funzionale al mercato, che ha sostenuto per secoli la nostra economia.
Quest’impronta indelebile, quasi un marchio, andrebbe onorata e ricordata con un toponimo preciso: Lugo, capitale della Romagna Estense oppure dell’Unione dei Comuni della Romagna estense.
I Verdi, per primi, hanno promosso e lanciato il logo raffigurante la Rocca ed il campanile storico di Campanile, i più vecchi monumenti del Comune e ne rivendicano, pertanto, il “copyright”.

mercoledì 4 ottobre 2017

Drei dalla memoria corta


Ringraziamo il Consigliere del Comune di Lugo Drei che con il suo comunicato pieno di inesattezze ci permette di fare chiarezza sulle posizioni dei Verdi negli ultimi quindici anni e più.
I Verdi parteciparono alla coalizione di centrosinistra che si costituì su un programma condiviso che elesse Sindaco Raffaele Cortesi al primo mandato. Nel programma non era prevista la lottizzazione del Canale dei Mulini e per questo i Verdi, nella persona del consigliere Gian Luca Baldrati, votarono contro in Consiglio Comunale. Forse Drei, ai tempi assente dal Consiglio, era distratto.
Per questo voto Rifondazione Comunista chiese che fossimo espulsi dalla Giunta e cacciati dalla maggioranza.

martedì 26 settembre 2017

Alberi tagliati a Bagnara: i Verdi incontrano il Sindaco


Una piccola delegazione di Verdi, capeggiata dal portavoce provinciale Luciano Lama, ha incontrato oggi il Sindaco di Bagnara Riccardo Francone, che ha emesso l’ordinanza di abbattimento dei pioppi a ridosso di villa Morsiani.
Dopo aver espresso direttamente al sindaco Riccardo Francone la protesta per un taglio di una trentina di alberi in luogo di cinque o sei che presentavano problemi di staticità, i Verdi hanno richiesto una nuova piantumazione in situ di essenze vegetali.
Su questo punto il sindaco ha convenuto ritenendo che si debba concordare in futuro con la proprietà il tipo di alberi ed i tempi permettendo di lasciare sul posto le ceppaie di quelli preesistenti come riferimento per i nuovi impianti.

Sottopasso: replica a Verlicchi


Qualcuno crede davvero che alle Stuoie, con l’eventuale centro commerciale, come racconta il capogruppo della Buona politica Silvano Verlicchi arriveranno 4380 veicoli al giorno di cui 2487 da Lugo e frazioni?
Se si, qualcuno dei vessati abitanti di Madonna delle Stuoie, sarà contento di trovarsi al centro di un traffico stile Los Angeles a fronte dell’esigenza di un negozio di prossimità e di una farmacia?
Se no, c’è da chiedere a lui ed ai suoi referenti (Conad), in base a quali proiezioni di mercato a lui tanto care, un privato possa investire a Lugo dove sopravvivono ben quattro supermercati (Coop, Lidl, Crai ed Eurospin ) uno contro l’altro in concorrenza sulla circonvallazione Piratello?

domenica 17 settembre 2017

Via Piano caricatore: no ad un nuovo sottopasso


Si porterebbe la circonvallazione sud nel quartiere per miseri calcoli elettoralistici.
I Verdi dicono no e propongono soluzioni ragionevoli per una mobilità sostenibile.
L'assemblea pubblica indetta dal gruppo consiliare “Per una buona politica” al Maracanà di Madonna delle Stuoie ha aperto in anticipo la campagna elettorale per le prossime comunali.
Un quartiere che già dispone di un sottopasso per le auto, da pochi anni inaugurato e molto oneroso per le casse comunali  e che non dispone invece di una mobilità sicura per pedoni e ciclisti, non avendo collegamenti adeguati per questo tipo di mobilità, avrebbe l'impellente necessità di un ulteriore sottopasso per auto in via Piano caricatore in previsione dell’afflusso al progettato mega centro commerciale nell’ area dell’ex acetifico Venturi, fuori scala per le necessità del quartiere.

domenica 10 settembre 2017

L'albero che cade e la foresta che cresce


Apologo provvisorio ed irriverente in tre atti sull'ecologismo italiano

a cura di Paolo Galletti

Atto primo

Uno spettro si aggira per l'Italia:

l'ecologismo



Mentre in tutto il mondo i Presidenti, i Papi, le autorità religiose e spirituali,gli scienziati, i capi politici pongono i temi dell'ecologismo in cima ai loro pensieri,ai loro messaggi e più raramente nelle loro azioni,in Italia l'ecologismo è scomparso dal discorso pubblico a cominciare dallo spazio pubblico dominante quello televisivo.

In Francia Hulot mette insieme tutti gli ecologisti e gli uomini della politica per discutere un programma concretissimo di governo basato sull'ecologismo.

In Italia nemmeno Piero Angela se la fila più l'ecologia.

martedì 5 settembre 2017

Deserto rosso in area verde

Alberi piantati e dimenticati al sole: un piccolo ecocidio.
Un paesaggio che sarebbe piaciuto ad Antonioni, regista di Deserto rosso: 24 giovani alberi (carpini) appena piantati e già secchi nel piazzale Donatori di sangue dietro il PalaBanca di Romagna.
Perché ?
Per due fondamentali ragioni:

martedì 25 luglio 2017

No al sottopasso carrabile in Via Piano Caricatore

Il sottopasso carrabile in Via Piano Caricatore aumenterà inquinamento acustico e atmosferico. Basta con il rumore molesto, l'aria inquinata ed i rischi di incidente in un quartiere privo di collegamento ciclabile con il Centro città.

I Verdi di Lugo dicono no al paventato sottopasso carrabile di Via Piano Caricatore, chiesto dal Gruppo Consiliare "Per la buona politica" e confermato via stampa dal Sindaco.
Aumenterebbe l'inquinamento acustico del quartiere, già oltre i limiti di legge secondo i dati riportati nel progetto per l'ex acetificio Venturi e sicuramente quello atmosferico peggiorando la qualità dell'aria.
Inoltre costituirebbe di fatto una nuova circonvallazione sud, una nuova barriera tra il quartiere e il centro.

venerdì 14 luglio 2017

No al bavaglio dell'informazione all'Ospedale di Lugo

NASCE IL COMITATO PER LA SALUTE DEI LUGHESI
Lettera aperta al Direttore generale Tonini
LA DIREZIONE DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DELL’OSPEDALE DI LUGO E’ SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI?
Recentemente ha emanato una direttiva in cui si precisa che tutti i comunicati stampa e le comunicazioni anche informali ai mass media da parte del personale dovranno o essere preventivamente sottoposte alla Direzione generale inviando le bozze delle mail alla segreteria di Direzione che si impegna a rispondere in tempi brevi.

venerdì 30 giugno 2017

E io pago...



Scandalo senza fine nel “Giardino degli incanti”.

Questo, citando il grande Totò, potrebbe essere il commento all’intervento dell’Ufficio tecnico comunale: pagare qualcuno per annaffiare il deserto, ossia il piazzale del Pavaglione ed evitare il disseccarsi di tutti gli alberi appena collocati e già con foglie autunnali. Follia dopo follia.

Grazie alla stampa si apprende che la giunta ha stanziato 6700 € + IVA per la manutenzione annuale di queste piante destinate a deperire poiché collocate in vaso in un piazzale desertico.